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T.T.I. srl Azienda certificata ISO 9001:2000 n°845/07 per le attività di: agenzia di viaggio, noleggio autobus e autolinee |
Autolinee Nazionali 1. Autobus Fisciano - Baronissi - Cava de' Tirreni - Nocera Inferiore - Angri - Roma 2. Autobus Fisciano - Salerno - Napoli - Roma -Firenze - Bologna - S. Donato - Milano Autolinee Internazionali 3. Bus + Nave: ROMA NAPOLI Salerno Fisciano Avellino Brindisi Patrasso Pireo ATENE 4. Bus + Nave: Napoli - Avellino - Brindisi - Igoumenitsa - Corfù - Preveza - Lefkada 5. Bus + Catamarano: Napoli, Salerno, Avellino per Brindisi - Corfù - Paxos
Transiti delle nostre autolinee nella città di Salerno Linea Fisciano - Salerno - Roma da Salerno per Roma Tiburtina: dal Lunedì al Venerdì ore 4:00 , ore 6:50 , ore 8:50, ore 12:20 ed ore 15:20; Venerdì anche alle ore 17:50; Sabato ore 4:00 , ore 6:50 , ore 8:50 ed ore 15:20; Domenica ore 6:50 , ore 8:50, ore 15:20 ed ore 17:20; da Roma Tiburtina a Salerno dal Lunedì al Venerdì ore 8:30 , ore 14:30 , ore 16:00, ore 18:30 ed ore 20:30; Venerdì anche 22:30; Sabato ore ore 8:30 , ore 14:30 , ore 16:00 ed ore 20:30; Domenica alle ore 16:00, ore 18:30 , ore 20:30 ed ore 22:30
Linea Fisciano - Salerno - Napoli - Roma - Firenze - Bologna - Milano da Salerno verso Milano: tutti i giorni alle ore 08.50 da Fratte, P.zza Montpellier e via Cavaliero (Bar Mary) da Milano verso Salerno: Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì e Sabato alle ore 11.30 ; Venerdì e Domenica alle ore 14.30
Aliscafi e traghetti da Salerno per la Costiera Amalfitana
Salerno è una delle più belle città del Tirreno e si propone sempre di più come una città accogliente per i turisti di tutto il mondo. Cenni storiciSulle origini di Salerno mancano notizie precise è certo che i Greci portarono nella vasta piana le colture del lino e del frumento, dell'ulivo e dei frutteti, mentre gli Etruschi, le industrie tessili e quelle della ceramica e del bronzo. Tra il 197 e il 194 a.C. divenne colonia romana assumendo il nome di Salernum. Con la conquista dei Longobardi divenne il centro più fiorente del Mezzogiorno. Nel 786 per sfuggire a Carlo Magno, Arechi II trasferì la sede del ducato di Benevento a Salerno. Il principe longobardo fortificò la città, già dotata del Castello sul colle Bonadies. In quel periodo Salerno conobbe grande splendore con la più antica istituzione medica dell'occidente europeo. Il 13 dicembre 1076 il normanno Roberto il Guiscardo conquistò Salerno ponendo fine al dominio longobardo. Durante il dominio normanno nella Opulenta Salernum si diede grande impulso alla scienza e alla Scuola Medica Salernitana e furono edificati la reggia Castel Terracena ed il Duomo. Alla fine del XII secolo, con l'ingresso in città degli Svevi, si registrò un periodo di risveglio della città. Manfredi, figlio di Federico II, fece costruire il molo Manfredi e la fiera di San Matteo. Con la conquista angioina la città fu residenza della regina Margherita di Durazzo che fu sepolta nella tomba sita nella cattedrale, opera del famoso scultore Baboccio da Piperno. A partire dal XIV secolo la provincia di Salerno diventò territorio dei Principi di Sanseverino, ma nei primi decenni del XVI secolo, l'ultimo dei Sanseverino, in contrasto con il Governo spagnolo, determinò la rovina dell'intero casato e l'avvio di un periodo di decadenza per la città. Il 1656, il 1688 e il 1694 rappresentano date dolorose per Salerno: peste e terremoti produssero innumerevoli vittime. La rinascita della città si ebbe nel XVIII secolo con la fine dell'impero spagnolo. Nel 1799 Salerno aderì alla Repubblica Partenopea. Nel periodo napoleonico Gioacchino Murat emanò il decreto di soppressione della Scuola Medica Salernitana. Nello stesso periodo furono soppressi anche gli Ordini religiosi e confiscate numerose proprietà ecclesiastiche. Lo sviluppo urbano già estesosi oltre il nucleo storico della città, continuò dopo l'Unità d'Italia fino alla seconda guerra mondiale, con l'ampliamento di molte aree periferiche e la costruzione di grandi edifici pubblici e privati. Nel settembre 1943 Salerno fu teatro dello sbarco degli alleati. Dal 12 febbraio al 17 luglio 1944 divenne la sede del Governo Badoglio. Oggi Salerno è una delle più belle città del Tirreno.
Il Duomo |
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