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Itinerari di Lefkas

Lefkas

La destinazione ideale per chi desidera:

  1. Fantastiche spiagge sabbiose. Mare nei colori del Turchese. Sorprendenti Tramonti.

  2. Natura incredibilmente ricca e varia. Un paradiso ecologico.
  3. I vantaggi di un'isola senza i suoi svantaggi (L'isola è collegata alla terraferma con un ponte mobile galleggiante di cinquanta metri di lunghezza).
  4. Accesso facile verso le altre Isole Ionie e verso importanti monumenti archeologici e località da visitare della Grecia continentale.
  5. Grande tradizione culturale. Manifestazioni del Verbo e dell'Arte.
  6. Abitanti ospitali e amanti del divertimento con un alto senso umoristico.
  7. Buon vino e cibi gustosi a prezzi logici.
  8. Molti sono coloro che si recano a Lefkada da anni a questa parte. L'isola esercita un'attrazione intensa cui non è possibile resistere.
  9. Venite anche voi a Lefkada e abbandonatevi alla sua forza trascendentale. Lefkada vi ricompenserà.
  10. Le migliori spiagge del Mediterraneo, secondo un referendum svoltosi sull'Internet.

 COME RAGGIUNGERE LEFKAS

Dall' Italia con le nostre autolinee partenze da Roma, Napoli Salerno ed Avellino 

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Via terra: Lefkada è l’unica isola che si può raggiungere in automobile, utilizzando il ponte a flusso continuo che la unisce alla regione dell’Acarnania.

La città di Lefkada dista 378 chilometri da Atene ed è collegata quotidianamente con 5 partenze di pullman del KTEL (durata del viaggio 5 ore). Inoltre, è collegata con Salonicco (420 km) due volte la settimana (durata del viaggio 7 ore).

Il tunnel sottomarino Preveza-Aktio, rende facile l’accesso all’isola dal lato nord occidentale della Grecia e dal porto di Igoumenitsa (100 km) che costituisce uno dei più importanti porti di ingresso verso l’Europa centrale ed occidentale.

L'apertura del ponte Rio - Antirrio faciliterà notevolmente i collegamenti dell’isola con il resto del paese ed anche con il porto di Patrasso (170 km) che costituisce la seconda grande porta di ingresso dall'Europa.

 

Via aerea: Da Atene verso l’aeroporto internazionale di Aktio, che dista 18 km dalla città di Lefkada, ci sono voli giornalieri.

Inoltre, da Salonicco e da Creta (Sitia) è collegata con due voli settimanali. Durante i mesi estivi ci sono dei voli diretti verso Aktio da varie località europee.

 

Collegamento di Lefkada con le isole circostanti

Da Nidri e Vassiliki ci sono partenze quotidiane di traghetti verso Cefalonia (Fiskardo), Itaca (Frikes) e Meganissi. Inoltre, piccole imbarcazioni turistiche organizzano delle escursioni nelle isole circostanti e verso le spiagge. Esiste anche un collegamento aereo tra Lefkada e le isole di Corfù, Zante e Cefalonia.

Poche parole sull'isola

La quarta isola, per dimensioni, del Mar Ionio. E' situata tra l'isola di Cefalonia e Corfù. Una piccola striscia di mare, che per primi i Corinzi scavarono per rendere più profondo il fondo del mare, intorno alla metà del VII secolo a..C., separa l'isola dalla regione dell'Acarnania. Malgrado ci, l'accesso è facilitato dal ponte galleggiante che unisce le due coste del canale.

Lefkada deve il suo nome al suo promontorio più meridionale, il promontorio di Lefkata, che nell'antichità era denominato "Lefkas petra" o " Lefkas akra".

Ventiquattro isole più o meno grandi, sparse sul mare, costituiscono la provincia di Lefkada. Questo arcipelago in miniatura,

con la varietà del paesaggio e le sue particolarità, è una sfida per coloro che amano l'esplorazione.

 

Festa del Verbo e dell'Arte

A Lefkada si sono organizzati per la prima volta la Festa del Verbo e dell'Arte (1955) ed il Festival Internazionale del Folclore (1962) che continuano fino ai nostri giorni, valorizzando la tradizione più antica delle Isole Ionie. La società locale ha immediatamente abbracciato queste due istituzioni, che sono diventate un polo di attrazione per i turisti ed hanno spinto molte altre località della Grecia ad imitare queste manifestazioni culturali. Teatro, musica, esposizioni, congressi, serate poetiche, che si svolgono soprattutto durante l'estate, rinforzando la tradizione culturale dell'isola. Ad agosto, le strade della città si riempiono di danzatori provenienti da tutto il mondo che attraversano, danzando e cantando, il centro della città con le loro bandiere e gonfaloni che li precedono. Le Feste possono enumerare decine di momenti eccezionali nella loro storia, come ad esempio l'apparizione straordinaria di Maria Callas nel 1964, nella sua ultima apparizione artistica davanti al pubblico greco.

Lefkada ha una delle più antiche Orchestre Filarmoniche di Grecia (la seconda per anzianità dopo Corfù - 1850). La venerabile Associazione ha contribuito allo sviluppo della cultura musicale degli abitanti dell'isola di Lefkada e nella sua storia molte volte si è trovata presente nei momenti più importanti del popolo, come ad esempio nel 1864, quando intona l'inno dell'Unione delle Isole Ionie, nel 1896 quando partecipa ai Giochi Olimpici di Atene, nel 1906 quando partecipa alle Olimpiadi Intermedie, ecc.. Inoltre, a Lefkada sono attivi gruppi di danzatori di balli tradizionali, cori e mandolinate di rinomanza greca e mondiale.

 

Il suo capoluogo

Il capoluogo dell'isola è stato portato dalla zona di Koulmo, al castello di Aghia Mavra (dal primo decennio del XIV secolo.) e successivamente, nel 1684 da Enet Morosini, nella piana di Amaxikì, dove si trova attualmente.

Sorge su di una penisola, circondata da affascinanti specchi d’acqua: il canale e la laguna, dove si specchiano le case variopinte, i monti verdeggianti, il cielo. Più a nord, la sottile linea circolare della spiaggia di Ghira con i pochi alberi ed i mulini, interrompono ma allo stesso tempo rendono più intensa la vista dell'immenso Ionio.

Il suo tessuto urbano è simile a quello dell'Europa medievale.

Il piano regolatore, elaborato dai veneziani, ricorda una "lisca di pesce" - si dice - e costituisce il centro storico dell'attuale capoluogo.

Il sistema edilizio di Lefkada è unico in Grecia ma anche in Europa, esempio rappresentativo di edilizia antisismica. Le tradizionali case variopinte e le chiese, (basiliche) decorano i vicoletti con i colori smaglianti ed il profumo dei fiori che si riversano dai giardini e dai vasi.

 

Siti interessanti

Le chiese (basiliche)

con la loro architettura particolare influenzata da quella veneziana, la loro decorazione pittorica in stile tipico delle Isole Ionie (post-cretese) e le loro iconostasi in legno scolpito (o anche coperte di lamine d'oro).

 

Il Museo Archeologico di Lefkada

nella cui collezione sono compresi ritrovamenti provenienti da tumuli tombali (Era del Rame Alta e Media) a Nidri, dalla necropoli dell'antica città di Lefkada ed anche da altre località dell'isola.

 

La laguna

comprende uno dei più pregiati ecosistemi marini dello Ionio che è protetto dal Trattato di Ramsar, quale ecosistema marino di rilevanza internazionale ed in cui esiste una pesci coltura secolare. Ospita numerosi bellissimi cigni, ma anche aironi, papere ed oche selvatiche.

 

Il Museo del Fonografo

un piccolo museo privato con fonografi, dischi, rare suppellettili, oggetti decorativi, creazione di un appassionato collezionista isolano.

 

La Biblioteca Pubblica

che è ospitata in un edificio neoclassico, ex abitazione della famiglia Zoulinos. Dispone di un gran numero di volumi (libri, ecc.) ed ospita la più ricca collezione di icone post-bizantine in stile Eptanesiaco, soprattutto, realizzate da agiografi delle Isole Ionie come Doxaràs, Patsaràs, Roussou, ed altri.

 

Il castello di Aghia Mavra

che proteggeva dal primo decennio del XIV secolo fino al 1684, il capoluogo dell'isola, rappresentando la sua difesa contro i pirati ed altri nemici.

 

I quattro mulini a vento a Ghira (dei dodici che esistevano).

La maggior parte di essi avevano nomi russi, come Orlov, Metzikov, Moskova e fino all'inizio del XX secolo (almeno) macinavano grandi quantità di grano provenienti dalla Russia.

 

La Biblioteca Speciale di Lefkada Charamoglios

che ospita collezioni di libri e altri documenti, scritti da isolani o che fanno riferimento ad argomenti che interessano direttamente l'isola.

La collezione è compresa nel Libro dei Guinness.

 

Sala di Arte Theodoros Stamos

in cui hanno luogo varie esposizioni durante tutto l’anno.

 

La Biblioteca Nikos Svoronos

donata dallo stesso, comprende libri, manoscritti e ricordi personali di questa personalità a livello internazionale, originaria di Lefkada.

 

Il bellissimo isolotto di Ai Nikolas

luogo amato da Agghelos Sikelianos, vicino alle coste dell’Acarnania.

 

L'oliveto.

A nord della città di Lefkada, si stende l'Oliveto, con olivi secolari, piantati su esortazione dei Veneziani, nel 1684.

 

Chiesa della Madonna Vlachernon.

In questo verdissimo bosco di olivi secolari di Lefkada, si trova la Madonna Vlachernon. In questo luogo, l'ultima domenica di Carnevale dell'anno 1821, si riunirono, su iniziativa di Ioannis Zambelios (il massimo esponente della Filiki Eteria dell'isola), i capitani combattenti e le autorità locali della Roumelia (Grecia continentale) che confermarono (anche con giuramento sul Vangelo Sacro che si conserva ancora oggi nella chiesa) la loro partecipazione alla Rivolta nazionale e la proclamazione immediata della Rivoluzione nella loro zona.

 

Kouzoumbei.

In questa località, nell'oliveto, sopravvivono ancora due caffè tradizionali dove si servono dolci tradizionali, patate fritte gustosissime, «sottomarino» (dolce di vaniglia in un bicchiere di acqua) ed una specie di orzata. In questi caffè, nella quiete dell'oliveto, il tempo si ferma, i ritmi si rilassano e sui piccoli tavolini in ferro si organizzano tornei di backgammon ed infinite discussioni.

 

Monastero Faneromeni.

Sulla bella collinetta che incorona la città di Lefkada, sorto sul luogo dove nell'antichità sorgeva il santuario della dea Artemide (Diana), si trova il monastero Faneromeni, la santa protettrice dell'isola. La sua icona miracolosa che si trova all'interno del monastero, fu realizzata da un monaco del Monte Athos, Beniamino Kontraki, nel 1876, proprio

sul Monte Athos.

 

La sua marina

Una delle più recenti acquisizioni di Lefkada è la sua marina, la più moderna di tutta la Grecia, che si trova sul lato orientale della città.

Ha la capacità di offrire ormeggio a 500 imbarcazioni e le strutture edilizie dispongono di: torre di controllo, edificio multifunzionale, club nautico, complessi di uffici e negozi, piccolo albergo, unità di riparazione e manutenzione di imbarcazioni, ampi spazi adibiti a parcheggio per 455 automobili, spazi per il rimessaggio invernale di 300 imbarcazioni ed anche spazi dedicati al divertimento e spazi di verde attrezzato.

E' dotata di una lunghezza totale di banchine di 1.700 metri e molo galleggiante di una lunghezza di 940 metri.

 

Lefkada Orientale

Il lato orientale dell'isola è mite e sereno con infrastrutture turistiche sviluppate. Qui, le spiagge hanno la tranquillità ospitale del mare poco profondo. Baie riparate dal vento si offrono

per il rifornimento di imbarcazioni a vela, molte trattorie si trovano accanto al mare e consentono al turista di praticare sport acquatici a suo piacere.

Kariotes, Lighià, Nikiana, Perighiali, Nidri, Vlychos, Gheni, Dessimi, Poros, Sivota e Vassiliki attirano la maggior parte dei turisti.

Sul lato orientale dell'isola, domina Nidri, la località turistica più sviluppata della regione. Ogni estate pullula di turisti che vi trovano moderne strutture alberghiere, ristoranti, locali notturni, sport marini ma anche la meravigliosa veduta della baia e della zona circostante. Davanti a Nidri, sono sparsi isolotti più o meno grandi. Madouri, che appartiene alla famiglia Valaoritis, Scorpio e Sparti di Onassis, Skorpidis, Meganissi (l'omerica "isola dei Tafi"), ma anche il promontorio di Aghia Kiriaki, dove è sepolto lo studioso omerico tedesco Dairpfeld, secondo cui

Lefkada rivendica il titolo dell'Itaca omerica.

Vassiliki si è sviluppata dal punto di vista turistico ma riuscendo a conservare la sua pittoricità. E' dotata di una delle spiagge più note - a livello mondiale - per il wind surf.

 

Lefkada Occidentale

Il lato occidentale si è conformato da un enorme smottamento (in epoca paleontologica), e la costa ha un aspetto selvaggio, spettacolare, con le rocce scoscese e l'infinito mare. Anche qui è

dominante il verde. Pini che raggiungono il mare, ma anche cipressi, olivi, cercis siliquastrum selvatiche e tutta la varietà di cespugli mediterranei ed ancora gli ultimi vigneti, ricordo nostalgico della viticoltura che un tempo, costituiva l'occupazione principale degli agricoltori della zona.

Alcune tra le più belle spiagge d'Europa, si trovano sulla costa occidentale di Lefkada. Spiaggia di Kastro, Ai Ghianni, Pefkoulia, Milos, Kathisma, Ghialos, Egghremn†, Porto Katsiki. Spiagge sabbiose con acque cristalline, coste dove a volte il verde raggiunge il mare, ed altre sono tagliate violentemente ed imponentemente da scogliere. Spiagge che impressionano, di fronte «all'estensione della grande spiaggia sabbiosa ».

La costa occidentale termina con il promontorio di Lefkata o Kavo tis Kiràs o anche tis Niràs (secondo la pronuncia dei nativi), dove, nell'antichità, era situato il tempio di Apollo, che - secondo la mitologia - fu eretto dal compagno di Ulisse, Lefkos. Sulle sue rocce scoscese, nell'epoca antica, si facevano sacrifici umani, ma la tradizione dice che il salto nel vuoto dal promontorio di Lefkata, era qualcosa di liberatorio dalla passione erotica. Il mito racconta anche che la poetessa Saffo saltò da questo punto nelle acque dello Ionio per liberarsi dal suo amore per Faona.

 

Entroterra

L'entroterra montuoso di Lefkada, conserva abbastanza intatto il suo carattere agricolo.

Il primo complesso di paesini pittoreschi che il visitatore incontra procedendo verso l'entroterra è costituito da Spanochori, Lazarata, Kavalos, Asprogherakata e Pinakochori, tutti appartenenti al Comune di Sfakiotes.Allo stesso Comune appartengono anche i paesini di Drimonas ed Exanthis, con una meravigliosa veduta sul Mar Ionio. Un po' più in altitudine, si trova Karià - il

paesino principale della parte montuosa di Lefkada,  Englouvi, famosa per le sue lenticchie, Vafkeri, ricca di acque e platani, Alexandros e Platistoma e Sivros.

In questi paesi, molte donne indossano ancora i tradizionali costumi di Lefkada. Il paesaggio non diventa mai monotono perchè «tutt'intorno regnano i campi sotto la luce tremolante» e ad ogni sguardo, spuntano chiesette antiche o rovine di monasteri, o anche "lithies", mura in pietra a cumulo a livelli paralleli (come gradinate di un antico teatro), che i vecchi abitanti di Lefkada costruivano per contenere sui pendii dei monti il terreno per le loro colture.

Nell'entroterra dell'isola, si possono incontrare sparsi dappertutto mulini semplici e mulini ad acqua, gole (come la pittoresca gola di Melissa), belle chiesette e monasteri: il monastero di Aghios Ghiorgos a Skaros, il ritiro di Aghion Pateron, il famoso monastero di Asomatos Archanghelos Michail a Vafkeri, con rilevanti affreschi, il monastero di Ai Ghianni a Rodaki, le cui fondamenta poggiano sull'antico santuario dedicato a Demetra.

 

Sports

Due delle migliore spiagge, a livello mondiale, per praticare il wind surf (a Vassilikì ed Ai Ghianni), vento ideale per il kite surf ing, fondi marini per immersioni sicure, possibilità di fare escursioni a piedi ed in mountain bike sui monti, burroni e gole, rendono Lefkada il luogo ideale per darsi allo sport - o anche per apprendere degli sport - in modo che il soggiorno sia piacevole nella ricca natura dell'isola.

Negli ultimi anni, sulla costa orientale si svolge anche il Campionato Mondiale di Imbarcazioni da Competizione FORMULA III, di risonanza internazionale.

Da aprile fino a settembre inoltrato, a Lefkada soffiano i venti di ponente ed il maestrale (venti occidentali e nord-occidentali) ed un po' meno venti del sud. Un'imbarcazione a vela o anche un gommone costituiscono i mezzi ideali per esplorare le bellissime spiagge (che molte volte è impossibile raggiungere dalla terraferma). I colori del mare, la continua alternanza del paesaggio, le isolette che si incontrano, le baie tranquille che offrono comodità di rifornimento, rendono questi «vagabondaggi» affascinanti, seguendo il percorso fatto anche da Ulisse.

 

La sua cultura

Lefkada è l'isola dove «il gemito del mare, il gemito dei pini», ha allevato alcune delle anime poetiche più sensibili ed alcune tra le figure più rilevanti delle Arti e della Scienza a livello greco ma anche internazionalmente.

Ioannis Zambelios (1787-1856). Dopo i suoi studi in Italia ed a Parigi (giurisprudenza, lettere, filosofia), ritorna a Lefkada, è nominato procuratore dello Stato delle Isole Ionie. Entra a far parte alla Filikì Eteria (n.d.t. come la Carboneria in Italia), dedicandosi anima e corpo ai suoi Sacri Scopi e diventa il massimo membro della Filik† Eteria a Lefkada. Scrisse dodici tragedie di contenuto patriottico.

Spiridon Zambelios (1813-1881). Figlio di Ioannis Zambelios.

Scrittore storico che con la sua opera più importante, «Studi Bizantini » (1857), ha cercato di dimostrare l'unità dello stato bizantino. Si è distinto anche come scrittore di romanzi.

Agghelos Sikelianos (1884-1952). Il poeta e l'ispiratore dell'Idea Delfica. Il poeta-adepta, l'utopista, colui che internamente era «pieno di armonia e di onde», mescol nella sua poesia cristiani e quelli dell'antica Grecia, riuscendo a renderli universali.

Lefkadios Hern / Ghiakoumo Koizoumi (1850-1904). Il letterato che rese noto il Giappone e la sua civiltà all'Occidente. E' ritenuto lo scrittore nazionale del Giappone.

Kleareti Dipla-Malamou. La poetessa e narratrice, la prima greca premiata dall'Accademia di Atene.

Nikos Svoronos (1911-1989). Bizantinista riconosciuto a livello internazionale ed importante studioso della nostra storia contemporanea.

Aristoxenos Skiadas (1932-1994). Professione di Filologia Classica internazionalmente riconosciuto e Vice Rettore dell'Università di Atene.

Nikos G. Katiforis (1903-1967). Narratore, autore teatrale e per molti anni giornalista del quotidiano "Rizospastis".

Gherasimos Grigoris (1907-1985). Letterato premiato con due premi nazionali di letteratura (1958 e 1963).

Theodoros Stamos (1922 - 1997). Pittore di fama mondiale, precursore dell'espressionismo astratto.

Nanos Valaoritis. Rilevante poeta surrealista, narratore ed autore teatrale.

Aghni Baltsa. Mezzosoprano, grande artista lirica.

 

I suoi prodotti

Miele di timo che cresce ad Athani, torrone al sesamo ed alle mandorle, una bibita tipo orzata a base di mandorle amare, olio dagli olivi secolari, lenticchie da Englouvì, salame e salsicce, uova di pesce della laguna e vino bianco e rosso, sono i prodotti della terra di Lefkada che vale la pena assaggiare. In particolare il vino, prodotto da una rara varietà di uva, "Vertzamì", che si coltiva nei Comuni di Sfakiotes, Karià, Apollonion ed Ellomenou, ad un'altitudine di 200-700 metri ed è ritenuta una delle migliori varietà prodotte dal nostro paese.

Famosi sono anche i ricami di Karià, realizzati con una tecnica particolare, che non sono ritrovabili in alcuna altra regione della Grecia.

Eventi storici: 3000 - 1100 a.C. Ritrovamenti tombali risalenti all’Era del Rame. VII sec. a.C. Lefkada colonia dei Corinzi. Partecipa alla battaglia navale di Salamina, alla battaglia di Platee, alla Guerra Peloponnesiaca (alleata di Sparta).

Nel 338 a.C., fu conquistata da Filippo il Macedone.

Resistette ai Romani ed alla fine cadde nelle loro mani dopo una eroica resistenza (II secolo a.C.)

1204: l'isola divenne parte Despotato dell'Epiro.

1294: il Despota Niceforo I diede in sposa sua figlia Maria a Giovanni Orsini, e la sua dote fu appunto l'isola di Lefkada. Fu proprio Orsini a costruire il nucleo del castello che oggi si trova all'ingresso dell'isola.

Qui era ubicato anche il capoluogo Aghia Mavra.

1331-1362: l'isola fu occupata dagli Angioini.

1357: rivolta degli abitanti di Lefkada contro Graziano Zorzi.

1362-1479: l'isola pass nelle mani dei Tocco.

1479: l'isola fu conquistata dagli Ottomani.

1502-1503: provvisoriamente fu sottomessa alla dominazione veneziana.

1503-1684: l'isola fu riconquistata dai Turchi.

1684-1797: l'isola ritorn sotto il potere dei Veneziani. La capitale dell'isola fu spostata dal Castello (Kastro) ad Amaxik`i, l'attuale capoluogo.

1797: l'isola fu occupata dai repubblicani Francesi.

1798-1807: dominazione russo-turca. Dal 1802, costituisce parte della Repubblica Eptanesiaca, del primo stato greco semi indipendente (sotto la "protezione russo-turca").

1807-1810: fu occupata dai Francesi dell'impero.

1810:pass agli Inglesi, che la annessero allo Stato delle Isole Ionie.

1819: rivolta degli abitanti di Lefkada. Partecipazione degli abitanti dell'isola alla Rivoluzione del 1821.

1864: insieme alle altre Isole Ionie fu annessa alla Grecia.

 

 

Informazioni utili

 

PREFISSO TELESELEZIONE INT/ALE: 0030

PREFISSO TELESELEZIONE NAZIONALE: 26450

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE: 21700

DIREZIONE DI SVILUPPO DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE: 21713

COMUNE DI LEFKADA: 23000

COMUNE APOLLONION: 31930

COMUNE ELLOMENOS: 29234

COMUNE SFAKIOTES: 61275

COMUNE DI KARIA’: 41800

COMUNE DI MEGANISSI: 51329

COMUNITA’ DI KALAMOS: ( 26460 ) 91281

COMUNITA’ DI KASTOS: ( 26460 ) 91484

POLIZIA DI LEFKADA: 29375

CAPITANERIA DI PORTO DI LEFKADA: 22176

TAXI: 21200, 24600

NIDRI’: 92000

OLYMPIC AIRWAYS:

LEFKADA: 22881

ATENE: ( 210 ) 9666666

PULLMAN:

(KTEL) LEFKADA: 22364

ATENE: ( 210 ) 5150108

SALONICCO: ( 2310 ) 595439

OSPEDALE: 25371, 25376

ASSOCIAZIONE ALBERGHIERI: 24539

FEDERAZIONE PROPRIETARI DI CAMERE IN AFFITTO: 21266-7, 21608

POSTE GRECHE (ELTA): 24225

VIGILI DEL FUOCO: 22555

MUSEO ARCHEOLOGICO: 21635

TELEFONI PUBBLICI (OTE): 21299

CENTRO SANITARIO VASSILIKI: 31065

 

ESTRATTO DA: EDIZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LEFKADA

COMMISSIONE PROVINCIALE DI PROMOZIONE TURISTICA

WEB SITE: www.lefkada.gr  -   www.lefkas-familyhotels.gr

e-mail:tourismlefkas@acn.gr

 

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Up to date:08/02/2016

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