Il borgo abbandonato a due passi di Roma vi farà tremare le gambe: è impressionante!

A due passi da Roma, si trova antico borgo oggi divenuto uno tra i più bei borghi fantasma d’Italia. Se sei appassionato dovresti andarci!

Il misterioso borgo è conosciuto anche come la Città delle Ciliegie, disperso sulle colline del Lazio, tra il Lago di Bolsena e il Lago di Alviano, a 20 chilometri da Viterbo e 14 chilometri da Civita di Bagnoregio. Stiamo parlando di un antico borgo oggi divenuto uno tra i più bei borghi fantasma d’Italia.

dove si trova il borgo fantasma
Vicino Roma puoi trovare il famoso borgo fantasma (ttiviaggi.it)

Un paese con un nome che profuma di antico, risalente alla civiltà etrusca, fondato da Italo discendente di Enotro, in memoria della sua figlia Cilenia; e ciò molti anni prima dell’assedio di Troia, secondo lo storico greco Dionigi di Alicarnasso. Secondo altri invece il nome del borgo fantasma deriva da cella, intesa come grotta o cavità, di cui il sottosuolo ne è pieno. Di quale borgo stiamo parlando?

Il borgo fantasma

Questo misterioso borgo fu molto sfortunato, colpito nei secoli da epidemie, frane e terremoti che portarono gli abitanti ad abbandonarlo. Oggi, passeggiando tra le sue piccole viuzze, è possibile assaporarne la storia, ammirare il suo castello, le piccole case e i resti di palazzi di basalto. Stiamo parlando del borgo di Celleno, arroccato su uno sperone di tufo nella provincia di Viterbo, non lontano neppure da Orvieto, che molto ha in comune con il più noto borgo laziale, uniti entrambi da un triste destino e da vicende comuni.

il borgo misterioso si trova a Celleno
Il borgo fantasma si trova a Celleno (ttiviaggi.it)

Celleno ha una storia antica che risale all’epoca etrusca e romana. Durante il Medioevo, il paese partecipò in cari conflitti tra varie città-stato dell’Italia centrale. Successivamente, divenne parte dello Stato Pontificio. Tra i principali monumenti da visitare, ci sono il Castello di Celleno, una maestosa struttura medievale, e la Chiesa di San Pietro, un edificio religioso che risale al XII secolo.

Dalla fine del 1800 però gli abitanti iniziarono ad abbandonarlo e nel 1931 subì un terremoto che lo distrusse. Il nuovo borgo di Celleno fu ricostruito non molto lontano negli Anni ’30. Oggi si contano poco meno di 1500 abitanti, ecco perchè è considerato il borgo fantasma.

Il borgo di Celleno oggi

Il borgo abbandonato è ancora un intricato dedalo di viuzze che portano fin su a quel che resta dell’antico castello. Il catello ne ha passate di tutti i colori: conobbe le alterne vicende della rivalità tra famiglie di Guelfi e Ghibellini. Nel XV secolo divenne possedimento della famiglia Gatti e poi fu un feudo degli Orsini, famiglia dalla quale prende ancora il nome. L’assenza di manutenzione ha risparmiato solo la parte architettonicamente più pregevole dell’abitato, quella intorno a piazza del Comune. Qui si trovano il Castello degli Orsini, la chiesa di San Carlo del XVII secolo, la chiesa di San Donato del 1200 e altri palazzi.

Il borgo di Celleno è stato selezionato dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) tra i suoi beni. Nelle giornate dedicate alle aperture straordinarie vengono organizzate visite guidate a cura del Gruppo FAI Giovani di Viterbo e dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo “Buratti” Unitus. Il Comune di Celleno, insieme alla startup Hubstract – Made For Art e all’Università della Tuscia hanno presentato di recente un progetto di recupero e di riqualificazione del borgo chiamato “Il Borgo Fantasma di Celleno”.

Gestione cookie