Nuova legge italiana mette a rischio tutti i tuoi risparmi: ecco come dovrebbe funzionare

Emessa la nuova legge che toglierà dalle tasche i risparmi delle famiglie italiane, analizziamone il funzionamento.

La nuova Legge di Bilancio 2024 sta fornendo notizie, evoluzioni e cambiamenti su molti aspetti della società. Per ora è disponibile solamente in bozza ma ben presto potremmo sapere ufficialmente tutte le novità che porterà allo Stato.

La nuova legge italiana che svuoterà i nostri risparmi
La nuova legge italiana distruggi fondi – ttiviaggi.it

Le leggi non sempre sono “giuste” e molto spesso gli italiani si sono ritrovati in situazioni pesanti o drastiche a causa di cambiamenti, aggiunte e rimozioni di alcune di queste. Ecco cosa si sono inventati adesso per prelevare i nostri risparmi servendosi anche dell’aiuto della tecnologia.

La mossa dello stato che ci farà spendere i nostri soldi nel salvadanaio

Il Pignoramento dei conti già esiste nelle normative del fisco. Questo è un atto di espropriazione fiscale da parte dell’ufficiale giudiziario al debitore. La DDL di Bilancio del prossimo anno dovrebbe permettere all’Agenzia delle Entrate di accedere ai nostri conti bancari e prelevare i nostri fondi così fornendo una maggiore efficienza e velocità. Stabilendo però che se il debito è pari o inferiore ai 1000 euro non c’è bisogno di quest’intervento rapido.

Nel dettaglio la nuova legge di truffa
Le caratteristiche della nuova legge – ttiviaggi.it

Palazzo Chigi ha mostrato l’idea per permettere l’uso di strumenti elettronici, velocizzando i tempi, per recuperare determinati importi di cartelle esattoriali che non hanno ricevuto ricorsi e nessuna sospensione giudiziale. In parole povere un accesso diretto da parte dell’Agenzia delle Entrate nei conti bancari italiani non ci sarà.

Il pignoramento oggi arriva successivamente alle richieste dell’agente di riscossione che verificato se il pagamento non è stato effettuato invia un sollecito al contribuente. Dopo un anno viene inviato un ulteriore avviso e dopodiché il debitore ha 5 giorni per effettuare il versamento con, se voluta, l’occasione di richiedere la rateizzazione. In caso si superi anche questo tempo chi si occupa della riscossione può anche verificare se il debitore possiede conti bancari contattando le suddette banche. Il pignoramento però non ha potere sull’ultimo stipendio ricevuto in caso di mancanza di fondi.

Dal primo gennaio 2024 l’agente, avvisata la banca e anche il debitore, potrà procedere riscuotendo il debito tramite i fondi bancari senza dover chiedere permesso a nessuno ma solamente prendendoseli. Facendo questo si rende il pignoramento più efficiente e immediato, le soluzioni saranno poi definite in modo chiaro con un decreto del Ministero dell’Economie sentite l’Abi, l’Associazione dei prestiti e le Poste permettendo all’Agenzia dell’Entrate di garantire tutele dei diritti dei debitori.

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