Cosa sono i repair café: i nuovi “bar” in cui non stai seduto neanche per un attimo

Esistono dei locali particolari dove non ci si siede neanche per un momento perché in altre faccende affaccendati.

Sono i repair café. Li troviamo anche nel nostro Paese. Ma cosa si fa in questi “bar” e quando sono nati? A cosa servono? Ecco quello che c’è da sapere.

Cosa sono i Repair Café
Repair café, cosa sono? (Foto Instagram @repaircafefoundation) – ttiviaggi.it

Vivere nel tempo del consumismo, dell’usa e getta e dell’obsolescenza programmata ci ha fatto perdere alcune sane abitudini, prima fra tutte l’arte di arrangiarsi con le riparazioni. Tutti abbiamo in casa oggetti ai quali potremmo dare una seconda vita con una semplice riparazione. Ma preferiamo buttarli via.

Soprattutto i più giovani, ma anche i meno giovani sembrano aver dimenticato – sempre che abbiamo mai imparato – di poter aggiustare le cose da soli, con un po’ di manualità e creatività. Riparare le cose però sarà una dote preziosa in economie che in un prossimo futuro si annunciano sempre più circolari, col prevedibile aumento del riciclo dei prodotti.

Repair café, cosa sono?

Per questo sono nati i repair café, “bar” particolari (il virgolettato è d’obbligo) dove più che per conversare e sorseggiare bevande si va appunto per riparare gli oggetti che non funzionano più. Vestiti, mobili, elettrodomestici, biciclette, stoviglie, giocattoli, ecc. I repair café sono luoghi d’incontro gratuiti dove si riparano le cose insieme. Al loro interno si trovano strumenti e materiali utili per fare le riparazioni e anche volontari esperti nell’arte di riparare le cose.

Quando sono nati i Repair Café
Nei repair café anche i più giovani possono imparare l’arte di riparare le cose (Foto Instagram @repaircafefoundation) – ttiviaggi.it

L’idea insomma è quella di creare una community per mettere in comune le competenze nel campo della riparazione, creando un senso di solidarietà che fa anche bene all’ambiente (meno oggetti da produrre significa anche meno materie prime e meno energia necessari per produrli, cioè meno emissioni di CO2). Chi va nei repair café si porta dietro da casa gli oggetti rotti per ripararli insieme agli specialisti. Se proprio non abbiamo nulla da riparare possiamo goderci una tazza di tè o un caffè, oppure dare una mano ad altri a riparare qualcosa. C’è anche il tavolo da lettura dove possiamo sfogliare libri che insegnano come riparare le cose e a fare da sé.

Quando sono nati i repair café e dove si trovano

In tutto il mondo ci sono oltre 2.500 repair café: una rete che è anche un movimento mondiale. Il centro propulsore è la Repair Café International Foundation, organizzazione non profit fondata nel 2011 dall’ambientalista olandese Martine Postma, attiva fin dal 2007 per promuovere stili di vita sostenibili a livello locale. Martine ha organizzato il primo repair cafè ad Amsterdam nel 2009. Un’intuizione che si è rivelata un grande successo.

Oltre ai Paesi Bassi, i repair café si sono diffusi soprattutto in Germania, Stati Uniti, Canada e India. Ma ce ne sono anche in Italia, soprattutto nelle regioni del Nord e del Centro. Tra i più conosciuti ci sono i repair café di Venezia, Perugia e Roma. Ma ci sono anche il Repair Café Rusko di Bologna e il Lab Barona di Milano.

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