Ti alleni spesso? Ecco quanto devi aspettare per mangiare

Chi fa allenamento deve sapere che esiste un tempo minimo che deve trascorrere fra l’attività fisica e i pasti. Ecco perché rispettarlo.

L’efficacia dell’allenamento è influenzata non solo dal tipo di alimentazione che si segue ma anche anche dal tempo che intercorre fra l’attività fisica e i pasti. Per migliorare le proprie performance fisiche, bisogna considerare le dimensioni del pasto, il tempo della digestione e il tempo di attesa fra il pasto e il prossimo allenamento.

Tempo di attesa fra allenamento e i pasti: perché rispettarlo
Perché è importante rispettare il tempo di attesa fra l’allenamento e i pasti – ttiviaggi.it

È abbastanza intuitivo e risaputo che allenarsi dopo una grande abbuffata non sia appropriato. Ma in linea generale, dopo un pasto “normale” c’è un tempo di attesa minima che si dovrebbe rispettare per aumentare l’efficacia del proprio allenamento. Ecco qual è questo tempo.

Il tempo di attesa che deve trascorrere fra l’allenamento e il pasto

Quando ci si allena molto, si deve prestare molta attenzione al tempo che deve trascorrere fra l’allenamento e il pasto. Questo comunque non è un tempo definito perché varia in base a diversi fattori.

Tempo di attesa fra l'allenamento e i pasti: ecco qual è
Il tempo di attesa che deve trascorrere fra l’allenamento e il pasto – ttiviaggi.it

Ad esempio:

  • agli obiettivi di allenamento
  • alle dimensioni del pasto
  • agli alimenti consumati
  • all’età della persona che fa l’allenamento
  • al tipo di corpo

Quello che però è sicuro è che rispettare questo tempo di attesa migliora la qualità dell’allenamento e della salute in generale. Allenarsi subito dopo aver finito di mangiare può non essere una buona idea perché il corpo impiega diverso tempo per la digestione. Allenarsi quando ancora la digestione è in corso può provocare gonfiore e dolore addominale, soprattutto se si sono consumati cibi come broccoli, cavoli, fagioli e bevande gassate.

Per questo, dopo aver mangiato, bisogna attendere del tempo prima di allenarsi in modo da non sovraccaricare il corpo di un doppio sforzo: digestione e allenamento. Il corpo può infatti impegnare il sangue o per i muscoli o per digerire, ma fare entrambe le cose può compromettere sia l’efficacia dell’allenamento sia quella della digestione. 

Quindi, in base al tipo di pasto che si è fatto, si può dire che in caso di:

  • Pasto abbondante, debbano trascorrere 3-4 ore prima di allenarsi
  • Pasto più leggero (come ad esempio uno snack o un panino), debbano trascorrere 1-2 ore prima di fare attività fisica
  • Pasto leggero (frutta, barretta di cereali), debba trascorrere un tempo di 30 minuti prima di fare allenamento

Oltre al tempo di attesa fra un pasto e l’allenamento, anche il tipo di alimentazione ha un’influenza sull’esercizio fisico. Mangiare solo fibre oppure anche proteine e carboidrati, bere molto o non farlo proprio, sono tutti fattori che giocano un ruolo importante sull’allenamento che si fa. Infatti gli esperti consigliano di consumare cibi appropriati e di bere molto in modo da prevenire la disidratazione, tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue, avere energia e migliorare la ripresa.

Il digiuno prima dell’esercizio fisico è sconsigliato perché il corpo per lo sforzo userà alcuni acidi grassi come fonte di energia, rompendo il muscolo. Anche se non si può dire univocamente se sia meglio allenarsi subito dopo i pasti o farlo a stomaco pieno o vuoto, in linea generale è consigliabile mangiare prima di allenarsi ma far passare il giusto tempo di attesa fra il pasto e l’esercizio fisico. Questo tempo dipende sempre dalla quantità di cibo consumata. Ogni corpo è diverso, quindi facendo delle prove si potrà capire cosa è meglio per se e per rendere più efficace l’allenamento che si fa. 

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