Mi è appena arrivato il bollo, ma non so se riesco a pagarlo subito: cosa mi può succedere?

Tutto quello che c’è da sapere per quanto riguarda i documenti necessari che riguardano la macchina: il bollo in particolare

signora in auto
signora in auto – ttiviaggi.it

Comprare una macchina finisce per essere la spesa più piccola di tutte, ovviamente in base al tipo di modello che scegliamo. Ma quello che fa davvero alzare i costi sono tutte le varie assicurazioni, bollo e manutenzioni del caso… per non parlare della benzina o gasolio.

Quando pagare

Ogni volta che vengo fermata ad un posto di blocco dalla polizia o dai carabinieri, nella mia testa subentrano mille domande piene di ansia. La paura di non avere qualche documento fondamentale è sempre dietro l’angolo. All’inizio sopratutto, non sapevo nemmeno qualche fosse il libretto di circolazione e finivo per tirare fuori tutto quello che c’era dentro al mio cruscotto, inclusi i miei vecchi cd e qualche portachiavi.

Una domanda che mi è sorta in questi giorni a seguito della ricezione via posta del bollo da pagare, è dove tenere la ricevuta del pagamento effettuato. E il successivo pensiero è stato: “Devo mostrarla al poliziotto o carabiniere?”. Intanto, vi ricordo che il bollo auto non è altro che la tassa sul possesso del veicolo. Esistono alcuni casi in cui si può non pagare: ad esempio in caso di disabilità, oppure in alcune regioni, come la Sicilia, c’è uno sconto del bollo auto del 20%.

Per quanto riguarda il pagamento, non subentro problemi se paghiamo un mese dopo a quello in cui scade la validità di un anno. Per farvi capire meglio: se la validità scade a gennaio 2024, io potrò pagare entro e non oltre la fine di febbraio 2024. Non tutti i casi sono uguali però: questa modalità infatti vale solo per i veicoli immatricolati. Per quelli immatricolati nel corso dell’anno, si deve effettuare il pagamento entro la fine del mese di immatricolazione. Se questa però è stata fatta il 20/21 del mese, si può pagare entro la fine del prossimo.

polizia
polizia – ttiviaggi.it

Dove tenere la ricevuta del bollo?

Non è fondamentale essere in regola con il pagamento del bollo, perché non è di fatto una tassa sulla circolazione. I carabinieri o i poliziotti non potranno quindi richiedere o controllare la ricevuta del bollo auto. Al contrario invece, è la regione ad occuparsene, che provvederà con delle sanzioni solamente nel caso in cui l’auto è sottoposta a fermo amministrativo e circola lo stesso.

In molti sconsigliano addirittura di tenere la ricevuta del bollo nell’auto, perché in caso di furto, potrebbe andare perduta e quindi essere impossibile da recuperare. Un modo potrebbe essere mostrare il saldo bancario nel caso in cui abbiamo pagato con carta o bancomat, ma si spera di non dover mai ricorrere a certi piani B.

Quindi è fondamentale ricordare che non c’è da preoccuparsi se il pagamento del bollo non è stato saldato nel momento esatto della ricezione. Ma abbiamo infatti 13 mesi di tempo in cui poter pagare. Ultima cosa, il consiglio è di lasciarlo in casa e non nel cruscotto dell’auto insieme agli altri documenti.

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