Fai attenzione ma una di queste è molto pericolosa: ti spiego come riconoscere una renna da un’alce

Se fai parte di quelli che scambiano una renna da un’alce, leggi questo articolo in cui ti spiego le differenze e ti giuro non sbaglierai più

alci
alci – ttiviaggi.it

Avendo studiato un ramo di Veterinaria all’Università mi sembra scontato dirvi che amo gli animali. Tutti i tipi di animali. In particolare, gli animali selvatici, che sono rari da vedere. Mi ritengo molto connessa con la natura e ogni qualvolta incontro un selvatico mi sento infinitamente grata.

La mia esperienza

Nei miei molteplici viaggi in Norvegia, Svezia e Finlandia, volente o no, sono venuta a conoscenza delle specie animali che vi abitano e di quali incontri avrei potuto fare. In questi pesi si trovano moltissime alci e renne, oltre anche a orsi bruni in Finlandia e lupi, sopratutto in Lapponia norvegese. I ghiottoni anche sono molto presenti e fanno purtroppo molti danni alla fauna locale, come ai galli cedroni o alle pernici.

Ho vissuto in Norvegia, Svezia e Finlandia per fare inizialmente un tirocinio in un’azienda di genetica del salmone e poi dopo 4 anni sono tornate nel grande nord, in Lapponia, per fare esperienze di vita fantastiche. Una di queste era lavorare con gli husky e fare i safari durante l’inverno. È stata l’esperienza più bella che potessi fare e la Lapponia rimane uno dei miei posti del cuore.

Fino a quei primi momenti, non avevo mai visto le alci: le renne invece me le sono ritrovata davanti durante una passeggiata nelle foreste finlandesi. Eravamo a tu per tu io e lei, che mi guardava spaventata. Essendo la prima volta che la incontravo, non sapevo come comportarmi. Mantenere la calma in questi casi aiuta sempre e dopo poco se ne è andata. Ma come facciamo a riconoscere una renna da un’alce durante i nostri viaggi al nord? Te lo spiego qui sotto.

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renne – ttiviaggi.it

Le differenze principali

Le renne, sono quelle di Babbo Natale, grazie alle quali la slitta può volare sopra i nostri cieli nella notte tra il 24 e il 25 dicembre. Sono piccole di statura: sono infatti come i nostri cervi, se proprio dobbiamo confrontarle. Il loro muso però è più allungato e il loro palco molto diverso. Ha sì una forma allungata, ma la ramificazione è diversa e ridotta. La sua altezza raggiunge un massimo di 1.60 metri incluso il palco, il quale cadrà una volta all’anno per poi rigenerarsi più forte e grande del precedente. Anche le femmine di renna, ne possiedono uno.

Le alci invece, si riconoscono subito perché sono grandi come cavalli, se non di più. Arrivano infatti a 3 metri di lunghezza per 2.30 metri al garrese. Il loro palco è enorme e presenta una forma palmata. Pensate che può arrivare a pesare 30 kg l’uno. Il loro manto è di colore marrone scuro e le lunghissime gambe, sono bianche fino al “ginocchio”. Solo i maschi presentano il palco, che in questo caso non cade annualmente, ma segue un ciclo un po’ diverso.

State molto attenti però, perché se le renne sono tranquille, le mamme delle alci sono molto pericolose e ogni anno in America, fanno più morti degli orsi. Quindi prestate sempre attenzione durante i vostri trekking.

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