Il Regno Unito dice addio al progetto Erasmus +: ecco le ragioni di questa decisione

Un nuovo colpo di scena nella saga Brexit? Il Regno Unito ha deciso di abbandonare il programma di scambio studentesco Erasmus+

ragazzi all'università
ragazzi all’università – ttiviaggi.it

Una decisione che ha lasciato l’Europa intera sotto shock, soprattutto i giovani, che vedono sfumare un’importante opportunità di crescita e confronto interculturale. Gli Erasmus sono esperienze di vita davvero incredibili e adesso che il Regno Unito non è più facilmente accessibile, se non per delle semplici vacanze, questa notizia rende tutti davvero molto tristi e perplessi. È un ulteriore modo per tagliarsi fuori dall’Europa?

Quali sono le motivazioni dietro questa scelta?

Secondo il governo britannico, la colpa sarebbe delle scarse competenze linguistiche dei cittadini britannici. “C’è sempre stato uno squilibrio tra la nostra incapacità di parlare bene le lingue e quindi di approfittare delle opportunità di mobilità all’estero e le persone che volevano venire nel Regno Unito”, ha dichiarato il diplomatico Nick Leake.

Un’altra ragione addotta è il costo del programma. Secondo Leake, partecipare al programma Erasmus+ comporterebbe per il Regno Unito una spesa di “2 miliardi di euro in più di quanto avremmo ricevuto nel corso di un programma di 7 anni”, ovvero una perdita di circa 300 milioni di euro ogni anno. “Gli interessi dei contribuenti britannici sono la ragione per cui abbiamo deciso di non partecipare all’Erasmus+”, ha precisato.

brexit
brexit – ttiviaggi.it

Come è stata presa questa notizia dai connazionali?

La decisione del governo britannico non è stata accolta con favore da tutti. I giovani, in particolare, sono scesi in piazza per protestare contro questa scelta che li priva di un’importante opportunità di crescita e confronto interculturale. Anche il sindaco di Londra, Sadiq Khan, si è schierato a favore dell’Erasmus+, definendo la decisione del governo “un errore storico”.

E ora? Il futuro di Erasmus+ per il Regno Unito è incerto. C’è chi spera in un ripensamento da parte del governo, magari dopo le elezioni che si terranno entro la fine dell’anno. Altri invece temono che questa sia solo l’ennesima conseguenza negativa della Brexit. Una cosa è certa: la decisione del Regno Unito di abbandonare Erasmus+ è un duro colpo per il programma e per i giovani di tutta Europa. Solo il tempo dirà se si tratterà di un addio definitivo o solo di un arrivederci.

Io ho partecipato ad un’esperienza di Erasmus+ in Norvegia e vi garantisco che non lo dimenticherò mai. Ogni paese dovrebbe farne parte e dare la possibilità ai ragazzi di studiare o fare tirocini dove più sognano. Nel frattempo, non possiamo che sperare che il Regno Unito torni sui suoi passi e che Erasmus+ possa continuare ad essere un ponte di unione e di crescita per tutti noi.

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