Prenotazione passaporto, il peggio potrebbe essere passato: quanto ci vuole per ottenerlo oggi

Tempi biblici per la prenotazione del passaporto, ma la situazione sembrerebbe essere leggermente migliorata. Ecco quanto ci vuole per ottenerlo.

Rinnovo passaporto
Rinnovo passaporto

Il blocco dei passaporti alla fine del 2023 sembra ormai risolto. L’introduzione dell’agenda prioritaria online, un sistema migliorato dal Ministero dell’Interno grazie al gruppo di lavoro guidato dal capo della polizia Vittorio Pisani, ha dato risultati positivi. Implementato in dieci questure a marzo 2024, il sistema è stato esteso quasi ovunque, coprendo tutte le province e i commissariati il 13 maggio, registrando dati incoraggianti.

Prenotazione passaporto, i problemi sembrano diminuiti

Secondo Il Sole 24 Ore, nel mese di aprile 2024 sono stati stampati 301.674 passaporti, con un aumento del 38,1% rispetto ai 218.443 dello stesso mese nel 2023. Gli appuntamenti registrati tramite l’agenda ordinaria sono saliti da 230mila a 320mila, ai quali si aggiungono 30mila appuntamenti dell’agenda prioritaria e 4500 per chi necessitava il passaporto entro 15 giorni. Complessivamente, gli appuntamenti sono stati 354.500, segnando un incremento del 54%.

Secondo il Ministero dell’Interno, questo ritmo permetterebbe di raggiungere la cifra record di 3,4 milioni di passaporti stampati entro la fine del 2024. Si tratta di un aumento del 25% rispetto ai 2,726 milioni dell’anno precedente e quasi il doppio rispetto agli 1,777 milioni del 2022 e agli 1,673 milioni del 2019, l’ultimo anno pre-pandemia. Questi numeri riflettono una domanda crescente di passaporti, spinta dalla ripresa dei viaggi internazionali e dalle difficoltà nel rilascio della carta d’identità elettronica (CIE).

La situazione passaporti oggi
La situazione passaporti oggi

Guardando alle singole province, Prato ha visto l’incremento maggiore, passando da 640 passaporti stampati ad aprile 2023 a 2004 nello stesso mese del 2024, un aumento del 213%. Caserta e Barletta-Andria-Trani hanno registrato crescite significative rispettivamente del 173% e del 156,6%. Tra i capoluoghi di regione, Campobasso ha avuto il miglior risultato, con un incremento del 120,4%. Perugia, invece, ha segnato un calo dell’11,6%, con 3372 passaporti rilasciati rispetto ai 3814 dell’aprile precedente.

Numeri da record

Nei primi quattro mesi del 2024 sono stati emessi 1,088 milioni di passaporti, un aumento del 19% rispetto allo stesso periodo del 2023. Le città che hanno contribuito maggiormente a questo incremento sono state Napoli (+71,6%), Venezia (+44,8%), Milano (+28,2%) e Roma (+21,9%). Questo risultato è stato possibile grazie a diverse variabili, tra cui il potenziamento degli organici nelle questure, come sottolineato dal presidente di Assoviaggi Confesercenti, Gianni Rebecchi.

Per superare il collo di bottiglia nel rilascio dei passaporti, anche le Poste Italiane sono intervenute. Da dicembre 2023, gli uffici postali nei comuni con meno di 15mila abitanti offrono il servizio di rilascio dei passaporti, esteso a partire da febbraio anche ad altri documenti come la CIE e i servizi dell’Agenzia delle Entrate. Queste iniziative rientrano nel Progetto Polis, avviato nel 2021 da Poste Italiane e il Ministero dello Sviluppo Economico, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

 

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