Perché non dovresti avvolgere i cibi nella carta stagnola: il motivo

Se usi frequentemente la carta stagnola in cucina forse dovresti smettere: ecco perché è meglio evitare di usarla ogni giorno.

Quando si lavora in cucina e si preparano alcuni cibi che vanno conservati poiché non verranno utilizzati subito, la prima cosa a cui si pensa è la carta stagnola, un prodotto molto utile che permette di conservare a lungo i cibi evitando che si rovinino rimanendo all’aria.

cibi nella carta stagnola
Ecco perché sarebbe meglio ridurre l’uso di carta stagnola – ttiviaggi.it

La carta spagnola viene utilizzata infatti in diversi contesti, sia per l’appunto per conservare alcuni cibi per esempio riponendoli in frigorifero, sia per eseguire alcune cotture. Quello che però molte persone non sanno riguardo a questo prodotto è il fatto che sul lungo periodo possa apportare dei rischi alla salute, con delle conseguenze anche abbastanza gravi. Benché si parli di un lungo periodo che può riguardare 20 o 30 anni, è meglio non ignorare i rischi che si potrebbero avere, in modo tale da non rimpiangere i propri errori quando si sarà più adulti o anziani. Nel caso in cui utilizzassi la carta stagnola con una certa frequenza è meglio quindi ridurne notevolmente il consumo e puntare su altri prodotti simili per conservare i cibi ed evitare spiacevoli conseguenze.

I rischi dati della carta stagnola: ecco che cosa bisogna sapere

La carta stagnola viene scelta da tantissime persone sia per il costo abbastanza ridotto a cui la si può acquistare, sia per il fatto che risulti essere particolarmente pratica e comoda. Secondo il Ministero della Salute, però, un utilizzo eccessivo di questo prodotto può causare dei rischi sulla salute degli individui per via dell’alluminio presente in essa.

non usare la carta stagnola
E tu conoscevi queste conseguenze? – ttiviaggi.it

Infatti, la carta stagnola tende a rilasciare delle piccolissime quantità di alluminio, praticamente infinitesimali, che però sul lungo periodo tendono ad accumularsi di continuo e a raggiungere una quantità non indifferente. Il corpo umano infatti tende ad assorbire l’alluminio ed esso va a depositarsi nelle ossa. Ciò mette a rischio soprattutto le persone che hanno dei problemi ai reni, le donne incinte – visto che l’alluminio potrebbe intaccare le funzioni del cervello del feto – e anche i bambini.

Non solo, ma secondo alcuni studi vi è una correlazione tra l’insorgenza del morbo di Alzheimer e l’utilizzo della carta stagnola, oltre che a una correlazione con problemi di infertilità e neoplasie. Anche se in genere nei soggetti sani l’alluminio viene smaltito abbastanza rapidamente, è sempre meglio prevenire che dover curare dei problemi gravi in futuro, per cui è meglio prestare un occhio di riguardo e cercare di non utilizzare quotidianamente la carta stagnola.

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