Il metodo giapponese che sgonfia l’addome: bastano solo 5 minuti al giorno

Avere una pancia piatta è il sogno praticamente di tutti ed esistono diversi modi per ottenerla, ma uno di questi è “stratosferico”.

Perdere peso, avere un corpo tonico e asciutto, mostrare una pancia piatta e un fisico snello è un obiettivo che non tutti riescono a raggiungere molto facilmente. Ci vogliono dieta ed esercizio, “sacrifici” e tanta motivazione, ma a volte possiamo anche attuare qualche strategia per arrivare più velocemente ai risultati sperati.

come si fa l'esercizio sgonfia pancia
C’è un esercizio per la schiena che appiattisce anche la pancia – Ttiviaggi.it

Esiste un metodo giapponese che sta spopolando, perché oltre a dare risultati favolosi è anche facile da seguire, e bastano pochi minuti al giorno. Una delle particolarità del metodo Fukutsudzi – questo è il suo nome – è che in realtà nasce per alleviare il mal di schiena, ma chi l’ha provato giura che ha ottenuto anche un addome piatto, e in pochissimo tempo.

Come funziona il metodo Fukutsudzi: sgonfia l’addome e regala una pancia piatta, ecco come seguirlo

A differenza del nome, difficilmente pronunciabile, l’esercizio del metodo giapponese è facilissimo da eseguire. Bastano un tappetino, un asciugamano e 5 minuti di tempo al giorno.

cos'è il metodo Fukutsudzi
Il metodo Fukutsudzi sta spopolando, sembra funzioni alla grande – Ttiviaggi.it

Il metodo Fukutsudzi è diventato molto popolare in Giappone, ma sta per “sbancare” in tutto il mondo. Si tratta di un esercizio perfetto per alleviare il mal di schiena, ma ha un “effetto collaterale” stupefacente: appiattisce l’addome. Il risultato è dunque una postura più dritta e salutare e anche un aspetto estetico migliore.

Per eseguire questo esercizio è sufficiente procurarsi un classico tappetino e un asciugamano, che andrà arrotolato molto bene in modo che formi un cilindro stretto e consistente, che non si afflosci durante l’uso.

Posizioniamoci distesi sulla schiena sul tappetino e mettiamo l’asciugamano arrotolato a sostenere la curva lombare; dovrà essere parallelo con l’ombelico. Da questa posizione di partenza dobbiamo allargare leggermente le gambe fino a posizionare i piedi in modo che, piegandoli verso l’interno, si tocchino con gli alluci (e non coi talloni). Le braccia, invece, vanno alzate e poi poggiate dietro la testa, dritte, coi palmi poggiati sul pavimento. Da qui si devono unire i mignoli. La posizione va mantenuta per 5 minuti.

Secondo chi ha provato questo metodo, in pochi giorni, e con solo 5 minuti al giorno, si vedono i primi risultati anche sull’addome. Naturalmente, se effettuiamo questi esercizi riducendo anche l’apporto calorico noteremo un miglioramento maggiore, perché di per sé l’esercizio non va a bruciare le calorie.

Sicuramente non siamo di fronte a una “magia”, ma vale la pena di tentare, e sicuramente otterremo quantomeno una postura migliore.

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