Lasciare casa e andare a vivere in un camper: ecco quanto ti può costare

Mollare la città per viaggiare per il mondo con un camper è un sogno di molti, ma quanto costa realmente al mese?

Può capitare, almeno una volta nella vita, di trovarsi a pensare di mollare tutto ed andare a vivere all’interno di un camper. Alla fine, sebbene si tratti di un cambiamento importante, queste case mobili sono in grado di garantire confort e tutto ciò di cui si ha bisogno per vivere, con la peculiarità che è possibile andare ovunque si voglia. Ovviamente, ogni scelta che si rispetti merita un ragionamento, nonché una valutazione.

Vivere in camper
Quanto costa vivere in camper: la stima di chi da tempo lo fa – ttiviagi.it

Nonostante molte spese possano sembrare ridotte rispetto ad una casa fissa, anche vivere in un camper richiede un contributo economico mensile. Ma esattamente, a quanto si aggira la cifra? A rispondere è stato chi, questa scelta di vita l’ha già intrapresa. Sul sito mollotuttoevadoavivereincamper.com, la blogger che da tempo ha abbandonato casa per vivere in un camper, risponde ad una delle più comuni domande che gli vengono poste.

Quanto costa vivere in camper: le spese fisse e variabili

Per quanto vivere, o viaggiare per più di un mese all’interno di un camper, sia la scelta più libera economicamente e fisicamente, è bene sapere che esistono alcune spese obbligatorie da affrontare. Ovviamente, per avere un quadro più reale, è necessario tenere in considerazione lo stile di vita di ogni singolo individuo, ma queste stime rappresentano una persona media all’interno di un camper.

camper spese
Vivere in camper: le spese ed una stima mensile – ttiviaggi.it

Innanzitutto, è bene sottolineare la differenza tra le spese fisse e di mantenimento, ossia a quelle a cui non è possibile evadere; e quelle decisamente più ammortizzabili, come il proprio stile di vita. In primo luogo, bisogna tenere in considerazione l’acquisto del mezzo, la prima spesa ingente a cui ci si può trovare davanti. In commercio vi sono diverse proposte che variano da 5.000 euro per l’usato, fino ad un costo di oltre 100.000€.

I costi fissi, invece, vedono l’assicurazione che si aggira intorno ai 200/300 euro annui, ma sarebbe meglio aggiungere qualcosa in più per il furto ed incendio se si sceglie di vivere in camper. Inoltre, il bollo annuale si aggira intorno ai 50/70 euro, mentre la revisione biennale è di circa 90 euro. A questi prezzi è necessario aggiungere la batteria di servizio, per essere autonomi con l’energia elettrica: circa 200 euro ogni ⅗ anni di vita appena utilizzata. Inoltre, il controllo di evetuali infiltrazioni (da fare prima dell’inverno), che si aggira intorno ai 100 euro. Da non dimenticare il controllo idraulico, meccanico ed elettrico: cambio d’olio e varie spese essenziali per il corretto funzionamento.

Infine, in merito ai costi variabili, sarebbe consigliato cambiare gli pneumatici ogni 10 anni di vita, nonché fare una corretta manutenzione degli apparecchi all’interno del camper: frigo, cucina, ecc. che dipendono dalle proprie capacità di manutenzione o meno. Da non dimenticare, benzina, parcheggi a pagamento e lavanderia self service. Il gasolio, per esempio, un pieno in Italia costa 90 euro, ma in altri luoghi come il Marocco raggiunge anche i 55 euro. Inoltre, da non dimenticare la bombola a gas per cucinare, scaldarsi con una stufa nei mesi freddi: una bombola in inverno dura in media 3/5 giorni e costa intorno ai 12 euro. Il prezzo del parcheggio, può variare dai 20 euro mensili ai 300 euro in base alla località.

In conclusione, secondo l’esperienza della blogger, la spesa mensile (tutto compreso) va da un minimo di 300/400 euro mensile ad un massimo di 1.000 euro al mese.

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