Pericoli in viaggio: c’è qualcosa di più letale degli squali, lo facciamo sempre tutti

Tra tutti i pericoli in viaggio ce n’è uno che rischiamo di causare noi stessi. Ecco quello che facciamo tutti e che dovremmo evitare.

Pericoli in viaggio
Pericoli in viaggio

Se fino a qualche anno fa il pericolo più letale al mondo durante un viaggio erano gli squali, ora è l’essere umano verso se stesso. Stiamo parlando di un apparentemente innocuo atteggiamento che praticamente tutti assumiamo quando siamo in vacanza, ovvero quello di farci almeno un selfie. Vediamo perché sono così pericolosi.

Il maggiore dei pericoli in viaggio lo attuiamo noi

La tendenza dei selfie sta diventando sempre più problematica nei luoghi turistici più famosi, causando incidenti e persino morti. Uno studio recente pubblicato sul Journal of Travel Medicine ha rivelato che negli ultimi 13 anni ci sono stati 379 decessi legati ai selfie, superando addirittura gli attacchi degli squali in termini di pericolo.

Tra questi incidenti, 140 persone hanno tragicamente perso la vita mentre cercavano di catturare il momento perfetto per un selfie. Questi numeri sono superiori ai 90 decessi causati dagli squali nello stesso periodo di tempo. Ad esempio, di recente una gondola si è ribaltata a Venezia, in Italia, a causa di turisti che rifiutavano di smettere di scattare selfie, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella degli altri. Questi comportamenti imprudenti stanno spingendo le autorità turistiche a prendere misure drastiche, come l’introduzione di limiti al numero di persone ammesse in determinate aree.

Selfie
Selfie

La ricerca della foto perfetta per i social media ha portato alcuni turisti a mettersi in pericolo, causando incidenti fatali come cadute da altezze, incidenti stradali e incontri pericolosi con la fauna selvatica. Di conseguenza, le autorità stanno ora imponendo multe severe e addirittura condanne detentive per chi mette a rischio la propria vita per un selfie.

Le conseguenze dei nostri comportamenti

Questi comportamenti irresponsabili hanno conseguenze drammatiche, come la morte di una giovane donna mentre cercava di scattarsi un selfie sul bordo di una fortezza in India. Incidenti simili si sono verificati durante eventi sportivi internazionali, come il Tour de France, dove gli spettatori cercavano selfie con i corridori, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella degli atleti.

Per affrontare questo problema crescente, alcune destinazioni turistiche stanno adottando misure preventive, come vietare i bastoni per selfie in determinate aree o istituire zone dove scattare selfie è vietato per motivi di sicurezza pubblica. Tuttavia, queste azioni non sono sempre sufficienti a eliminare completamente il rischio associato alla ricerca della foto perfetta per i social media.

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