Chi ha paura dei sotterranei Maya? Il viaggio più affascinante, solo per coraggiosi

In Belize, esistono ancora centinaia di grotte che fungevano da portali per ciò che i Maya chiamavano Xibalba, in luogo in cui dimoravano antiche divinità della morte.

Un territorio spaventoso a cui si può accedere solo in kayak o in canoa, la Barton Creek Cave è situata nel distretto occidentale di Cayo, e lì vi era un antico sito cerimoniale Maya. Coloro che lo visitano si trovano davanti camere simili a cattedrali, formazioni rocciose imponenti e affascinanti reliquie della civiltà Maya.

grotte Xibalba Belize
Conosci le grotte Xibalba nel Belize? Potrebbero decisamente inquietarti! (www.ttiviaggi.it)

Se infatti nella piccola nazione centroamericana si trovano centinaia di grotte, molte delle quali i visitatori possono liberamente esplorare, alcune di questo sono molto più che un semplice posto dove fare immersioni in grotta. Al contrario, si tratta di veri e propri percorsi verso Xibalba, il mondo sotterraneo Maya. In sostanza, in Belize esiste quello che per i Maya era considerato l’ingresso agli inferi.

Il turismo nel Belize e la cultura Maya

Il turismo nelle caverne è infatti una delle principali attività del Paese, grazie a cui i turisti esplorano i resti della cultura Maya. Non è stato facile peraltro renderle accessibili al pubblico, e gli archeologi non hanno potuto esplorare praticamente nulla che sia sotto la superficie. Particolarmente significativo nella cultura Maya era infatti il “luogo della paura”, Xibalba (chee-bal-ba), che veniva descritto dal libro della creazione del popolo Q’eqchi’ come il Popol Vuh, una corte esistente sotto la superficie terrestre in cui vivevano gli dei della morte Maya e dove si trovava un crocevia dei vivi e dei morti.

 grotte Xibalba nel Belize
Uno scenario affascinate e pauroso al tempo stesso: sono le grotte Xibalba nel Belize (www.ttiviaggi.it)

I dei infatti erano molto presenti nella vita dei Maya e controllavano ogni aspetto della realtà, dal clima al raccolto. Si entrava così in queste caverne per rituali importanti come la sepoltura, il salasso e il sacrificio, e gli studiosi ancora oggi continuano a cercare i segni di molti di questi rituali.

L’Actun Tunichil Muknal (ATM), Grotta del Sepolcro di Pietra, è una delle esperienze più forti nelle grotte del Belize occidentale, vicino a San Ignacio. I Maya la consideravano un luogo sacro, e in essa sono custodite  le ossa di 13 uomini, donne, bambini e della famosa ” Fanciulla di cristallo “: in un primo momento si pensava che si trattasse di un sacrificio, poi si è scoperto che decenni di atmosferici e calcificazioni avevano conferito alla superficie dello scheletro di una fanciulla un aspetto simile a una gemma. In questo luogo, infatti, molti manufatti e resti Maya sono completamente calcificati, e in questa zona le fotografie e video sono stati vietati dal 2012 al fine di proteggere i manufatti.

Qui i visitatori possono fare una crociera guidata in canoa o nuotare negli inferi della Barton Creek Cave, nelle cui sporgenze un tempo si ergevano luoghi cerimoniali, e lì sono stati i resti di almeno 28 individui, dai bambini agli adulti, insieme a frammenti di ceramica e gioielli. Ma i lavori archeologici sono ancora in corso, e nel tempo potrebbero essere molti di più i resti legati a questa potente civiltà che si espandeva dall’attuale Messico fino a El Salvador.

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